FAQ Casi pratici Fiscali per la gestione dell’ECOBONUS

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FAQ Casi pratici Fiscali per la gestione dell’ECOBONUS


Gli aspetti Fiscali sono una materia ancora ostica nella gestione dell’Ecobonus?
Vorresti capire di più in merito con esempi pratici che professionisti come te hanno riscontrato?
Di seguito 3 FAQ analizzate dall’ENEA per entrare sempre più dentro agli aspetti fiscali e capire nel pratico cosa fare in questi casi.

1- L’IVA sui lavori che mi accingo a fare e che rientrano tra quelli agevolati dal “decreto edifici” è al 10%? Come deve essere compilata la fattura? Le spese ammesse a detrazioni sono comprensive di IVA?

L’opuscolo dell’Agenzia delle Entrate, a tal proposito, riporta:

2- Il limite previsto di 30.000, 60.000 o 100.000 euro di detrazione deve intendersi per ciascun intervento o per ciascun richiedente?

Il limite massimo di detrazione è riferito all’unità immobiliare oggetto dell’intervento e sarà eventualmente suddiviso se esistono più possessori dell’immobile che partecipano alla spesa. Per un condominio l’ammontare massimo di detrazione deve intendersi riferito a ciascuna delle unità immobiliari che compongono l’edificio, eccezion fatta per gli interventi di riqualificazione globale ricadenti nell’ambito di applicazione del comma 344, per i quali il tetto massimo di detrazione è unico per tutto il condominio e dovrà essere ripartito tra tutti i condomini. Per gli interventi sulle parti comuni degli edifici condominiali che accedono alle detrazioni fiscali del 70%, 75%, 80% e 85%, il limite massimo non è sulla detrazione massima, ma sulla spesa ammissibile e si determina moltiplicando rispettivamente 40.000,00€ (detrazioni del 70% e 75%) e 136.000,00 € (detrazioni del 80% e del 85%) per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

3- Ho iniziato i lavori di riqualificazione energetica lo scorso anno per i quali ho già versato un acconto. Ora sto completandoli e dovrò pagare il saldo e le spese professionali. Quali sono gli adempimenti procedurali da seguire?

Nel caso di lavori eseguiti a cavallo di più anni, per ciò che attiene i vincoli sui parametri tecnici che l’intervento deve rispettare, occorre fare riferimento a quelli in vigore alla data di inizio lavori. La richiesta di detrazione dovrà poi essere trasmessa ad ENEA entro 90 giorni dal termine dei lavori. Per quanto riguarda il detrazioni fiscali vige il criterio di cassa e, quindi, quanto pagato in un determinato anno potrà iniziare ad essere portato in detrazione con la denuncia dei redditi dell’anno successivo.

Presto nuove FAQ di analisi di casi pratici per analizzare fino in fondo le diverse casistiche.

Ti ricordiamo i nostri appuntamenti periodici per aggiornarsi e confrontarsi con i professionisti del settore, il prossimo Webinar gratuito di Giovedì 03 Dicembre dalle ore 17:00 alle ore 18:30:ECOBONUS 110%: i 3 step indispensabili per partire” .

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